Il marito lalcolizzato lo salva

QUANDO TORNI A CASA FATTO..

La codificazione da alcool sulla casa e il telefono

Ben 5, infine, le vittorie ai César su 12 candidature: migliore attricemigliore attrice non protagonistamigliore attore non protagonistamigliore fotografia e migliori costumi. Nel tentativo di porre fine alle guerre civili tra cattolici e ugonotti, Caterina de' Medicirimasta reggente al trono di Francia fino alla maggiore età del figlio il marito lalcolizzato lo salva Carlo IXdà in sposa il marito lalcolizzato lo salva figlia, Margherita di Valoisal capo dello schieramento protestante, Enrico di Navarra.

Neppure il marito è entusiasta, perché è convinto che la propria madre sia stata assassinata da Caterina e il marito lalcolizzato lo salva teme di essere a sua volta ucciso da qualche fanatico del partito cattolico. Prima di uscire dalla chiesa Margherita, chiamata familiarmente Margot, diffida il marito a presentarsi nella sua camera, cosa alla quale neppure Enrico sembra pensare perché intrigato dalle avances di M.

Suggellata la riconciliazione dal matrimonio, l' ammiraglio de Coligny capo della maggiore famiglia ugonotta spinge re Carlo a una guerra nelle Fiandre contro la Spagnache il partito cattolico non vorrebbe in quanto intervento a favore di un paese protestante.

Di nascosto dal re, Caterina incarica segretamente un assassino di uccidere Coligny. La prima notte di nozze Margot è in camera con il suo amante Enrico di Guisacapo della più importante famiglia cattolica, quando il marito si presenta. Propone alla moglie un patto: lei lo aiuterà a muoversi a corte senza rischiare di finire assassinato e lui la farà regina di Francia perché è convinto di arrivare al trono, malgrado in linea ereditaria i fratelli del re siano davanti a lui.

Margot esce in strada insieme alla sua ancella Henriette alla ricerca di un uomo, portano una maschera sul viso per non farsi riconoscere. Tra tutti gli uomini giunti a Parigi per il matrimonio, Margot nota un giovane di bell'aspetto e si apparta con lui per un rapporto furtivo. Lui è Hyacinthe de La Môle, un piccolo nobile protestante. Il giorno successivo un attentatore spara in strada a Coligny, ferendolo. Gli ugonotti sono in fermento, vorrebbero vendicare l'attentato.

Margot si reca alla loro sede per il marito lalcolizzato lo salva il marito di fuggire in Inghilterra, ma viene cacciata dai suoi compagni. Lo stato maggiore cattolico, Caterina con i figli e i Guisa, riescono a convincere il debole re della necessità di colpire per primi per non subire l'iniziativa delle migliaia di ugonotti giunti a Parigi per il matrimonio; abbandonando Coligny al suo destino, re Carlo dà l'assenso, ma temendo di venire accusato dai superstiti chiede un vero bagno di sangue.

Sono passati pochissimi giorni dal matrimonio; nella notte tra il 23 e il 24 agosto passata alla storia come massacro della notte di san Bartolomeo uomini della Corona e dei Guisa attaccano i protestanti al Louvre e anche nelle strade, compiendo un vero e proprio eccidio di migliaia di ugonotti.

Il marito lalcolizzato lo salva risparmiano neppure le donne e i ragazzi. Malgrado sia ferito, Coligny viene defenestrato e prima di morire chiede a Dio di maledire i suoi assassini.

La Môle riesce a fuggire sui tetti, inseguito dagli uomini del fanatico Coconas. La strage continua anche dentro il palazzo reale, nei corridoi e nei cortili. La Môle arriva davanti alle stanze di Margot, e lei interviene per fermare i suoi persecutori. Il giovane è salvo, viene curato da Henriette, Margot nel frattempo si oppone all'assassinio del marito; riesce a convincerlo a convertirsi al cattolicesimo, il marito lalcolizzato lo salva che lui fa con estrema riluttanza per salvarsi la vita.

La Môle fugge dagli appartamenti, ferito, e si scontra all'ultimo sangue con Coconas. Creduti morti entrambi, vengono portati dal carnefice alle fosse comuni fuori dalle mura, con migliaia di altri corpi denudati e straziati, ma quando l'uomo si accorge che sono vivi anche se in pessime condizioni li porta a casa propria per curarli. Margot intanto rinfaccia alla famiglia la strage, si definisce maledetta perché i protestanti sono stati attirati a Parigi dalla cerimonia matrimoniale e poi traditi.

Vista la sua ribellione, Caterina la condanna a rimanere chiusa a palazzo insieme al marito, convertito ma comunque in sospetto. La Môle ripara in Olanda, dove trova migliaia di ugonotti espatriati.

Riesce a ottenere da un ricco ebreo cacciato dalla Spagna il finanziamento per la missione di liberare Enrico di Navarra e sua moglie, che sono in pericolo: Caterina cerca infatti di somministrare del veleno al convertito tramite la sua amante Charlotte de Sauve, ma Margot interviene all'ultimo momento e lo salva.

Tornato a Parigi, la Môle incontra Coconas che è completamente cambiato e riconosce in lui il suo salvatore; adesso vive a casa di Henriette, l'ancella e amica di Margot. Tramite lei riesce a contattarla e a arrangiare la fuga dei due: Enrico parteciperà a una caccia con il re e il suo entourage, durante la quale sarà soccorso da una spedizione armata degli ugonotti; nel frattempo Margot lascerà il Louvre e Parigi.

Le cose non vanno come preventivato: durante la caccia il cinghiale inferocito attacca e rischia di sbranare il re, i suoi fratelli non prestano soccorso e solo Enrico interviene a uccidere l'animale. Re Carlo, che su insistenza della madre aveva firmato una lettre de cachet per imprigionarlo alla Bastigliasi pente e lo accoglie nel proprio entourage.

Chi ce l'ha con Il marito lalcolizzato lo salva è invece la famiglia, che la accusa di essere amica dei protestanti. Il marito lalcolizzato lo salva fratelli e il suo ex amante il duca di Guisa la chiudono in una stanza e con l'acquiescenza della madre arrivano quasi a violentarla, arrestandosi solo davanti a un malore del re.

Re Carlo è infatti vittima di un avvelenamento destinato da Enrico di Navarra: Caterina ha fatto preparare un libro con le pagine pennellate di tossico nell'appartamento del genero, ma il figlio se ne è impadronito.

Le condizioni del il marito lalcolizzato lo salva peggiorano sempre di più; durante una battuta di caccia lascia libero Enrico di fuggire perché teme per la sua vita. Espatriato, Enrico di Navarra ritorna alla fede protestante il marito lalcolizzato lo salva incarica La Môle di tornare in Francia a liberare Margot.

Aiutato da Coconas che ormai è divenuto la sua ombra, La Môle organizza la fuga della donna che ama, ma vengono intercettati e il marito lalcolizzato lo salva dal duca di Guisa. Margot tenta inutilmente di ottenere dal fratello morente la loro liberazione. A Margot non resta che fuggire in Navarra dal marito con il servetto Orthon, portando con sé la testa imbalsamata di La Môle. Il film è un remake dell' omonimo film del con protagonista Jeanne Moreau. Le riprese sono state effettuate dal 10 maggio al 3 dicembre La scena del matrimonio è stata girata nella basilica di Saint-Quentin a Saint-Quentinmentre altre scene di ripresa sono state filmate a BordeauxSenlisCompiègne e Rambouillet.

Diverse scene in interno, per le quali in un primo momento si era il marito lalcolizzato lo salva al castello di Caprarola[3] sono state girate nel castello di Meaulnes e nel Palazzo Nazionale di Mafra in Portogallo. In Franciainvece, dopo l'uscita in VHS nella versione cinematografica, alcune delle scene tagliate sono state ripristinate nella prima edizione in DVD delmentre l'edizione del contiene la versione integrale del film rimasterizzata. Altri progetti. La regina Margot film film del diretto da Patrice Chéreau.

La regina Margot. Altri progetti Wikiquote Wikimedia Commons. Portale Cinema : accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema. Scena del matrimonio tra Il marito lalcolizzato lo salva ed Enrico di Navarra. FranciaItaliaGermania. Patrice Chéreau. La regina Margot di Alexandre Dumas padre. Danièle ThompsonPatrice Chéreau. Claude Berri. Philippe Rousselot. François GédigierHélène Viard. Richard Il marito lalcolizzato lo salvaOlivier Radot. Moidele Bickel.