Quello che è uno smolka da alcolismo

ALCOLISMO:UNO CHE CE L’ HA FATTA!💪

Il padre beve e impazzisce

Category: Documents. Tutte le evidenze scientifiche su cui il volume si fonda sono state oggetto di valutazione e selezione da parte del Network PHEPA Composizione in Appendice. Department of Health of the Government of Catalonia: Barcelona.

A cura di: Scafato, E. Introduzione 12 II. Preparazione delle linee guida 15 III. Descrizione del consumo di alcol e dei danni alcolcorrelati 17 IV. Alcol e salute 24 V. Identificazione del consumo rischioso e dannoso di alcol 81 VI. Efficacia degli interventi brevi VII. Costi ed efficacia degli interventi brevi VIII. Implementazione dei programmi di identificazione e di intervento breve IX.

Preparazione delle linee guida Lo scopo di queste linee guida è di riassumere l'evidenza del danno alcol-correlato e le modalità di gestione del consumo dannoso o rischioso negli ambiti di prevenzione primaria. Le linee guida descrivono anche l'alcoldipendenza ed il modo di gestirla, al fine di fornire al personale sanitario impegnato negli ambiti di assistenza primaria, adeguate conoscenze per poter fronteggiare i casi maggiormente problematici che richiedono un supporto specialistico.

Ove possibile, le linee guida trova- 5 Sommario no fondamento nei risultati dei progetti di ricerca più appropriati. In caso di mancanza di evidenze, le raccomandazioni si basano invece su quanto ritenuto appropriato in termini di esperienza clinica specifica. I geni giocano un ruolo determinante nel consumo e nella dipendenza da alcol: alcuni geni incrementano il rischio, altri lo diminuiscono.

Esistono interazioni dimostrate tra genetica e fattori ambientali; gli individui che consumano quantità maggiori di alcol o che vivono in un ambiente in cui si beve, sono quelli con un più elevato rischio di patologie alcol-correlate. Il consumo di alcol, i danni alcol-correlati e la dipendenza da alcol fanno parte di un continuum. Quanto più elevato è il consumo di alcol di un singolo bevitore, tanto maggiore è il rischio. Maggiore è il consumo di alcol, più elevato è il rischio. La riduzione del rischio più elevata viene osservata per un consumo medio di 10 grammi di alcol giornaliero.

Al di sopra dei 20 grammi al giorno il rischio di patologie coronariche aumenta. Il consumo episodico di quantità elevate di alcol aumenta il rischio di aritmie cardiache e di morte coronarica improvvisa. Questo equilibrio mostra che, fatta eccezione per gli individui più anziani, il consumo di alcol non è privo di rischi.

Il livello di consumo di alcol con il rischio di mortalità più basso è pari a zero grammi, o vicino allo zero, per le donne di età inferiore ai 65 anni, e minore di 5 grammi di alcol al quello che è uno smolka da alcolismo per le donne di età uguale o superiore a Per gli uomini, il livello di consumo di alcol con il più basso rischio di morte è pari a zero grammi sotto i 35 anni, pari a 5 grammi al giorno per gli uomini di mezza età e meno di 10 grammi al giorno per gli ultrasessantacinquenni.

Ridurre il consumo alcolico o smettere di bere produce benefici sullo stato di salute. Anche nelle patologie croniche, quali la cirrosi epatica o la depressione, la riduzione o la cessazione del consumo di alcol sono associate ad un rapido miglioramento delle condizioni fisiche. Questi gruppi quello che è uno smolka da alcolismo includere i giovani di sesso quello che è uno smolka da alcolismo e di mezza età.

Non ci sono indicazioni specifiche sulla frequenza con cui dovrebbe essere rilevato il consumo alcolico a rischio o dannoso, ma a meno che non sussistano ragioni clini- 7 Sommario che specifiche, una rilevazione dovrebbe essere effettuata almeno ogni quattro anni.

Le domande più semplici da utilizzare sono quelle che riguardano il consumo di alcol. La prima domanda riguarda la frequenza del consumo alcolico, la seconda la quantità di alcol assunto in media giornalmente e la terza la frequenza del consumo eccessivo episodico. Interventi brevi della durata di minuti, volti a ridurre il consumo di alcol a rischio o dannoso ma non con dipendenza da alcolsi quello che è uno smolka da alcolismo dimostrati efficaci negli ambiti di assistenza sanitaria primaria.

Gli interventi brevi sembrano essere ugualmente efficaci negli uomini e nelle donne, nei giovani e negli anziani, di efficacia maggiore in situazioni meno gravi.

I risultati disponibili ad oggi suggeriscono quello che è uno smolka da alcolismo gli interventi nel corso della gravidanza hanno un effetto limitato. In altre parole, per un operatore di assistenza sanitaria primaria, 9 Sommario decidere di avviare una nuova attività e dedicare 10 minuti di consigli in forma breve ai pazienti con consumo alcolico a rischio o dannoso, rappresenta in assoluto il modo più vantaggioso per i suoi pazienti di ottenere benefici in termini di salute.

Provvedere alla formazione e fornire materiali di supporto specifico si rivelano efficaci, ma fornire entrambe sembra essere più efficace. Un supporto più intensivo non sembra dare risultati migliori. Affinchè tale supporto dia frutti nel tempo e non si riveli controproducente, è necessario modularlo sui bisogni e le attitudini del medico. Dal momento che questi esami fanno parte di una batteria di test biochimici di routine, la presenza di livelli elevati dovrebbe mettere in guardia il medico circa la possibile diagnosi di consumo alcolico dannoso o di alcoldipendenza.

Ci sono poche evidenze per affermare che il risultato del trattamento possa essere migliorato combinando trattamenti diversi. Anderson et al. Circa milioni di cittadini europei hanno almeno un episodio di binge drinking al mese, il che significa poco meno di un adulto su 3. Gli interventi brevi sul consumo rischioso e dannoso di alcol hanno un alto grado di efficacia e un ottimo rapporto costi-benefici. Addiction, Anderson, P. Alcohol in Europe. Report to the European commission.

Baumberg, B. In corso di pubblicazione Beich, A. British Medical Journal, Journal of Studie on Alcohol, 56 6 : Cornuz, J. Family Practice, Kaariainen, J. Alcohol Alcohol, Kaner, E. Richmond, R.

American Journal of Health Promotion, Roche, A. British Journal of Addiction, Reducing risks, promoting healthy life. Geneva; World Health Organization.

Obiettivi e Finalità Piano delle Sessioni 14 2. Ove possibile, le linee guida trovano fondamento nei risultati dei progetti di ricerca più appropriati. In caso di mancanza di evidenze, le raccomandazioni si basano su quanto ritenuto appropriato in termini di esperienza clinica specifica. Ogni capitolo contiene un riepilogo dei dati. Intento quello che è uno smolka da alcolismo linee guida. Destinatari delle linee guida. Le presenti linee guida sono rivolte a tutto il personale del servizio sanitario primario medico e infermieristico che assiste pazienti con consumo rischioso e dannoso di alcol.

Destinatari potranno anche essere gli educatori e gli addetti alla valutazione dei servizi sanitari primari che desiderino conoscere i modi e le ragioni di un intervento efficace.

Elaborazione delle linee guida. Livelli di evidenza e forza delle raccomandazioni. Le organizzazioni dedite alla stesura di linee guida classificano la qualità dei dati disponibili e quello che è uno smolka da alcolismo forza 15 2. Preparazione delle linee guida delle raccomandazioni che ne derivano. Sebbene il livello preferito di evidenza sia quello delle rassegne scientifiche sistematiche e delle metanalisi1 di studi epidemiologici e di sperimentazioni cliniche controllate clinical trialsquello che è uno smolka da alcolismo non sono disponibili per tutti gli argomenti da trattare.

Quando le rassegne sistematiche e le metanalisi non sono disponibili, gli autori delle linee guida optano per le sperimentazioni cliniche controllate come livello successivo di evidenza2. Le sperimentazioni cliniche controllate permettono ai ricercatori di concludere sulla superiorità di un trattamento testato rispetto ad un altro e rispetto ad un gruppo di soggetti non trattato.

Quando le sperimentazioni cliniche controllate non sono disponibili, gli autori optano per studi comparativi, studi non analitici e opinioni di esperti, in ordine decrescente di evidenza. Poiché il progetto PHEPA non si quello che è uno smolka da alcolismo costituito formalmente come un gruppo di elaborazione di linee guida, abbiamo deciso di non stabilire una scala per valutare la forza delle nostre raccomandazioni, analoga a quella stabilita da altri autori di linee guida, ma piuttosto di elaborare raccomandazioni coerenti con altre pubblicazioni, basate sulle opinioni di esperti appartenenti al progetto PHEPA nel suo complesso.

Lo studio utilizza dati rilevati sia prima che dopo il trattamento, e i partecipanti sono assegnati casualmente ai gruppi.

Descrizione del consumo di alcol e dei danni alcol-correlati Riassunto 1. Come descrivere il consumo di alcol? È possibile descrivere il consumo di alcol in termini di grammi di alcol ingeriti oppure in termini di bevande standard, considerando che, in Europa, una bevanda standard contiene solitamente g di alcol puro. Esiste una quello che è uno smolka da alcolismo di continuità tra consumo rischioso e dannoso di alcol e alcoldipendenza?

Tra consumo di alcol, rischioso e dannoso e alcoldipendenza esiste una relazione di continuità. Non si tratta di entità prefissate: nel corso della quello che è uno smolka da alcolismo gli individui possono muoversi in avanti o indietro su questa linea di continuità.

Raccomandazioni 1. Le espressioni preferite per descrivere le modalità del consumo rischioso e dannoso di alcol sono consumo rischioso di alcol, consumo dannoso di alcol, consumo eccessivo episodico e alcoldipendenza, piuttosto che termini come abuso o cattivo uso di alcol e alcolismo. Descrizione del quello che è uno smolka da alcolismo di alcol quello che è uno smolka da alcolismo dei danni alcol-correlati 3. In ambito scientifico, per facilitare la comparazione dei dati a livello internazionale, è auspicabile che le quantità di alcol ingerito siano espresse in grammi di alcol puro.

Ad ogni modo, poiché sussistono differenze nazionali, il contenuto alcolico dei bicchieri standard dovrebbe essere definito in ogni paese in base a ricerche scientifiche, e non soltanto per consenso generale. Questa convenzione è analoga a quella adottata negli Stati Uniti, mentre la maggior parte dei Paesi Europei considera il contenuto di un bicchiere standard in un range che varia tra 10 ed i 12 grammi di alcol Turner In Italia un bicchiere standard contiene convenzionalmente 12 grammi di alcol corrispondenti ad una delle seguenti quantità: ml di birra al 4.

Consumo a rischio di alcol Per consumo di alcol a rischio si intende un livello di consumo o una modalità del bere che possono determinare un rischio nel caso di persistenza di tali abitudini Babor et al. In termini non scientifici esso è spesso denominato binge drinking. Caratteristica centrale è il desiderio spesso molto forte, talvolta quello che è uno smolka da alcolismo come insopportabile di bere.

Riprendere a bere dopo un periodo di astinenza determina spesso la rapida ricomparsa dei sintomi della sindrome, descritti nella Tabella 3.