Ora di classe su fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza

ALCOL: UNA DROGA LEGALIZZATA!

Alcoholization e alcolismo di adolescenti

Le droghe sono sostanze che agiscono sul sistema nervoso centrale alterando le percezioni, le emozioni e lo stato di coscienza. Inizialmente si fa uso di droghe per i loro effetti piacevoli. Tale condizione estrema si chiama dipendenza. Certe droghe possono produrre effetti tossici acuti come allucinazioni, crisi di panico, febbre elevata e favorire la comparsa di disturbi di natura psichiatrica come manie, depressione e schizofrenia, soprattutto negli adolescenti, che appaiono più sensibili degli adulti a questi effetti.

Droghe sono anche l'eroina, la marijuana, la cocaina, l'amfetamina, l'MDMA metilendiossimetamfetamina, o ecstacy. Il termine droga ha anche un significato più generale di preparazione organica ora di classe su fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza origine vegetale o animale provvista di effetti farmacologici.

In inglese, il termine drug ha un'eccezione ancora più generica, dato che significa "farmaco" e sta a indicare qualsiasi sostanza di origine naturale o sintetica provvista di effetti farmacologici.

Qui di seguito parleremo di droga nel senso di sostanza che l'uomo consuma volontariamente per i suoi effetti piacevoli, almeno inizialmente, e non a scopo di cura. Ma con il passare del tempo questi effetti diventano sempre più necessari e implicano quantità di droga sempre più elevate, per garantire il benessere fisico e mentale dell'individuo.

Quindi una proprietà fondamentale di tutte le droghe con l'unica eccezione degli allucinogeni è quella di produrre uno stato di dipendenza, cioè di legare l'individuo al loro uso in maniera tale che la ricerca e il consumo della droga diventano il centro di interesse, a volte l'unico, dell'esistenza. In questi casi l'individuo sente un desiderio irrefrenabile compulsione di consumare la droga e trascorre buona parte del tempo nella sua ricerca, trascurando il lavoro, lo studio, la famiglia e i normali rapporti sociali.

Questa condizione estrema si chiama tossicodipendenza, una dipendenza caratterizzata dal fatto che l'individuo continua a ricercare e a consumare la droga nonostante sia perfettamente conscio delle conseguenze negative di natura sia penale sia medica.

Le droghe di cui si parla qui sono quelle illecite, il cui consumo, detenzione e commercio sono proibiti per legge. Esistono anche droghe lecite, il cui uso, anche se regolato, è permesso. È questo il caso del tabacco e delle bevande alcoliche alcol e alcolismo. Dato che le droghe in generale con l'eccezione degli allucinogeni provocano una serie di disturbi che possono culminare nella tossicodipendenza, ci si chiede cosa hanno di diverso le droghe lecite da quelle illecite.

Sono forse meno pericolose? Di sicuro il tabacco e l'alcol possono essere fonte di malattie e di dipendenza non meno gravi di quelle prodotte da certe droghe vietate. Allora, perché non si ora di classe su fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza anche l'uso del tabacco e dell'alcol? Il motivo è che il loro uso è talmente radicato e diffuso da secoli nel costume della nostra società da renderne praticamente impossibile la proibizione.

Analogo effetto hanno avuto, per quanto riguarda il consumo di alcol e la percentuale di incidenti stradali legati al suo consumo, la riduzione dei punti vendita di alcolici e l'introduzione, in alcuni veicoli, di dispositivi automatici che producono un blocco dell'accensione del motore dell'auto quando l'alito del conducente supera un certo livello alcolico. Ogni droga deve i suoi effetti a un principio attivoun particolare composto chimico che essa contiene. All'eroina, derivata dalla morfina, vengono aggiunte una quota variabile di sostanze senza effetti si dice che viene tagliataoltre all'eroina stessa, che è il principio attivo.

Anche se le droghe hanno in comune la proprietà di produrre la condizione patologica di tossicodipendenza, questa proprietà non dipende in uguale misura dalla quantità di droga usata. A causa di questi fattori non è facile paragonare la pericolosità di droghe diverse. Per esempio è diffusa l'idea che esistano droghe pesanti come l'eroina e droghe leggere come la marijuana.

Infatti ci sono molte differenze tra l'eroina e la marijuana per quanto riguarda la concentrazione del ora di classe su fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza attivo molto più elevato nel caso dell'eroina e la via di introduzione per via endovenosa l'eroina, attraverso il fumo la marijuanacosicché è difficile un paragone tra le due droghe.

Le droghe modificano la normale attività del sistema nervoso centrale producendo attività abnormi che sono alla base della loro proprietà di provocare tossicodipendenza.

Più precisamente, le droghe agiscono sul sistema nervoso centrale a livello delle sinapsi connessioni funzionali tra cellule nervoseinterferendo con la trasmissione dell'informazione tra i neuroni. I neuroni, infatti, comunicano tra di loro attraverso i neurotrasmettitorisostanze che, liberate dal neurone presinaptico a monte della sinapsiraggiungono il neurone postsinaptico sulla cui membrana si legano in corrispondenza di proteine specializzate, chiamate recettori.

Questo legame produce una serie di modificazioni funzionali nel neurone postsinaptico. Le droghe alterano la trasmissione dei segnali a livello di sinapsi che utilizzano specifici trasmettitori. I narcotici analgesici sono sostanze che causano perdita della coscienza narcosi e della sensibilità dolorifica analgesiaquindi hanno la capacità di togliere il dolore; in questo gruppo rientrano l'eroina e la morfina, il principio attivo dell'oppio.

Gli psicostimolanti sono sostanze eccitanti che stimolano le funzioni mentali: fanno parte di questa categoria la cocaina, l'anfetamina, la metanfetamina, l'ecstasy e la fenciclidina. Un altro gruppo è costituito dalla canapa indiana o Cannabis sativala pianta da cui si ottengono marijuana e hashish.

Infine ci sono gli allucinogenicome l'LSD acido lisergico e la mescalina. La maggior parte delle droghe, con l'eccezione dei sedativi, degli ipnotici e degli psicostimolanti, stimola direttamente gli specifici recettori presenti sulla membrana cellulare dei neuroni che la natura ha creato per accogliere come la serratura accoglie la chiave altrettanti neurotrasmettitori.

Potremmo dire che queste droghe sono come ora di classe su fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza false che simulano le chiavi naturali i neurotrasmettitori e sono in grado di aprire le 'serrature' dei recettori. Altre droghe si comportano come stimolanti indiretti dei recettori. Per esempio, gli psicostimolanti agiscono indirettamente sui recettori della dopammina e della noradrenalina, aumentando la concentrazione di questi trasmettitori a livello dei recettori corrispondenti.

Le droghe possono alterare il nostro comportamento in maniera drammatica. Si sa che il nostro comportamento deriva dall'attività di determinate aree cerebrali. Ciascuna classe di droghe produce effetti comportamentali diversi ora di classe su fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza tipici, dovuti all'azione delle droghe su differenti e specifiche aree cerebrali.

Da questo punto di vista le differenze tra i vari tipi di droga possono essere enormi. Per esempio, gli psicostimolanti ora di classe su fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza la cocaina, l'anfetamina, l'ecstasy facilitano la veglia e inibiscono il sonno, mentre i sedativi-ipnotici e i narcotici analgesici lo favoriscono. Tra le droghe illecite i derivati della Cannabis marijuana e hashish sono i più diffusi.

Al secondo posto vengono la cocaina e le anfetamine e soprattutto l'ecstasy. Tra le droghe più pericolose, l'eroina è sempre meno usata e viene progressivamente sostituita dalla cocaina sniffatao iniettata per via endovenosa, o fumata crack.

Gli allucinogeni non costituiscono nel nostro ora di classe su fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza un problema grave in quanto sono poco usati e non producono dipendenza.

La tendenza di queste droghe a produrre prima o poi il cosiddetto bad trip significa "brutto viaggio", un'esperienza che provoca forte ansia, dovuta alla sensazione di perdere il controllo di sé stessi ha l'effetto di limitarne l'uso.

Gli effetti acuti cioè immediati della marijuana e dell'hashish sono di tipo stimolante per esempio, euforia, ilaritàma anche deprimenti di funzioni come l'attenzione, la memoria, l'apprendimento e la capacità di agire in situazioni inaspettate.

Per dosi basse questi effetti negativi sono molto leggeri e quindi possono passare inosservati, a meno che il soggetto non compia operazioni complesse dove sono necessarie grande attenzione e capacità esecutiva, come per esempio pilotare un aereo. La guida di un'auto è compromessa da alte dosi di Cannabis ; ma anche dosi medie, se associate all'alcol, alterano l'efficienza della guida e, sono la causa di molti incidenti stradali.

L'uso frequente cronico produce una serie di disturbi soprattutto negli adolescenti, che sono molto più sensibili agli effetti negativi della Cannabis rispetto agli adulti. Inoltre, l'uso frequente conduce, in un'alta percentuale di casi, alla dipendenza. Il soggetto diventa tollerante ha bisogno di dosi sempre più elevate e fisicamente dipendente dalla Cannabis accusa malessere, irritabilità, ansia, aggressività, insonnia e tremori se smette di consumarla.

L'uso frequente di Cannabissoprattutto quello precoce durante l'adolescenzaè associato a un'alta probabilità di passare al consumo di droghe più pericolose come l'eroina e la cocaina e aumenta notevolmente il rischio di disturbi mentali come la depressione e la schizofrenia.

L'MDMA produce euforia e stimola il tono dell'umore, riduce il senso di fatica e abolisce il sonno, amplifica la percezione di suoni, colori e sensazioni tattili. Terminato l'effetto acuto e diretto dell'MDMA, subentra una fase caratterizzata da depressione psichica, irritabilità, ansia con attacchi di panico, allucinazioni visive e idee di persecuzione che possono persistere per qualche giorno.

L'MDMA produce nell'uomo e negli animali una degenerazione distruzione delle terminazioni nervose dei neuroni che utilizzano la serotonina come neurotrasmettitore. La serotonina regola importanti funzioni come il sonno, l'attività sessuale, l'umore, l'appetito. Questa degenerazione è probabilmente la causa dei disturbi a lungo termine che l'MDMA produce in tutte queste funzioni e della sua capacità di indurre un disturbo maniaco-depressivo uno stato depressivo che si alterna o coesiste con uno stato di eccitazioneparticolarmente difficile da curare.

Piaceri che diventano una schiavitù Qui di seguito parleremo di droga nel senso di sostanza che l'uomo consuma volontariamente per i suoi effetti piacevoli, almeno inizialmente, e non a scopo di cura.

Droghe permesse e droghe vietate Le droghe di cui si parla qui sono quelle illecite, il cui consumo, detenzione e commercio sono proibiti per legge. Droghe pesanti e droghe leggere A causa di questi fattori non è facile paragonare la pericolosità di droghe diverse.

Meccanismo d'azione e classificazione delle droghe Le droghe modificano la normale attività del sistema nervoso centrale producendo attività abnormi che sono alla base della loro proprietà di provocare tossicodipendenza. Sulla base del meccanismo d'azione distinguiamo almeno cinque diversi gruppi di droghe. Effetti delle droghe sul comportamento Le droghe possono alterare il nostro comportamento in maniera drammatica.

Diffusione delle droghe in Italia Tra le droghe illecite i derivati della Cannabis marijuana e hashish sono i più diffusi. I derivati della Cannabis sativa Gli effetti acuti cioè immediati della marijuana e dell'hashish sono di tipo stimolante per esempio, euforia, ilaritàma anche deprimenti di funzioni come l'attenzione, la memoria, l'apprendimento e la capacità di agire in situazioni inaspettate.

Vedi anche. Altri risultati per ora di classe su fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza. Acido glutammico. Ormone di rilascio della corticotropina. Bibliografia La dipendenza da sostanze o tossicodipendenza si riferisce a una patologia del sistema nervoso centrale che si sviluppa con il ripetuto uso di sostanze chimiche e produce astinenza alla sospensione del Solitamente le droghe si classificano sulla base dei loro effetti In farmacologia, ogni prodotto naturale, vegetale o animale, contenente uno o più principi attivi alcaloidi, glicosidi, saponine, oli essenziali, sostanze amare, purgative, aromatiche ecc.

Delle numerose Droga di Augusto Palmonari sommario: 1. Droghe, farmaci e medicamenti: a tolleranza, dipendenza, astinenza, tossicomania. Droghe lecite e droghe illecite. La droga come problema sociale.

Le droghe sono preparazioni contenenti principî attivi di origine sia naturale sia sintetica che l'uomo assume volontariamente per i loro effetti piacevoli e non a scopo terapeutico. Questi effetti possono diventare con il passar del tempo sempre più indispensabili perché l'individuo riesca a mantenere Il termine droga, derivato probabilmente dall'olandese droog "secco", "asciutto" o dal tedesco troken "secco"in origine è stato associato a varie sostanze vegetali aromatiche, con carattere di spezie, importate allo stato essiccato e utilizzate comunemente per dare maggiore sapore a bevande e Al significato scientifico di d.

II, 11, p. Derivato probabilmente dall'olandese Introduzione e note storiche. Definizioni preliminari. Epidemiologia della dipendenza dalla droga. Farmacologia e fisiologia della dipendenza fisica dalle droghe. Mostra altri risultati. Condito, aromatizzato con spezie: salame troppo drogato, carne drogata. Trattato con droghe, con sostanze stupefacenti: vino drogato. Persona o animale cui sono state somministrate Condire con droghe, cioè con spezie, aromatizzare: drogare una pietanza in questo sign.

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