Giorno mondiale di sobrietà e lotta contro alcolismo del 2017

Schiava dell'alcol: ecco come ho smesso di bere

Quando smisi di bere sentito

Continua a leggere Straniero in terra giorno mondiale di sobrietà e lotta contro alcolismo del 2017. Tutti sottostimano l'accelerazione di questi tempi. È davvero sbagliato confrontare le mutazioni storiche del passato con la velocità del presente. Viviamo una rivoluzione digitale e tecnica inarrestabile. Non vi è progressione, solo uno scarto epocale. Un cambiamento di stato effettivo, dallo stato liquido a quello aereo.

Dopo decenni di bollitura edonista l'Italia e gli Italiani sono pronti per l'evaporazione totale. Quella sporca ventina di milioni. Non sono uno stratega, un economista, un demografo, un sociologo. So, tuttavia, che il potere è da sempre lo stesso, e che la verità dei suoi moventi si cela nei dettagli. I dettagli sono rivelatori poiché trascurati, in quanto apparentemente irrilevanti, dalla sua volontà di menzogna.

Mi è apparso il link principale www. Elezioni e Referendum. Cittadinanza: consulta la pratica. Immigrazione e asilo. Il banco del pane. Non siamo amici in senso stretto.

La nostra corrispondenza d'animo si basa, piuttosto, sull'appartenenza alla vasta area del reducismo. Reducismo di sinistra, in tal caso. A differenza del sottoscritto, che ama troncare senza preavviso dopo aver a lungo sopportato, egli ha intrapreso una progressiva e sfiancante Via Crucis: dall'apostolato "senza se e ma" si è incamminato verso il Golgota del sinistrume più residuale e ridicolo.

Rifondazione, Cossutta, movimentismo, SEL. Torna a suo merito, comunque, l'esserne scappato a gambe levate. Per sfotterlo a volte lo chiamo "Il Sellin fuggiasco". Invece del bar usuale insiste a portarmi presso un ipermercato che ha aperto i battenti lungo un'importante via romana. Teste rotte e nasi insanguinati. È quella che io chiamo "guerra civile italiana". Una vasta e trasversale accozzaglia di individui, gruppi di pressione, mafie sindacali, imprenditori sanguisuga, eterni politicanti, magistrati-zerbino al soccorso del potente è di oggi la notizia che la Cassazione ha annullato le condanne di Del Turcocorrotti di varia natura e citrulli assortiti piddini e sinistrume vario pre-sente aria di disfatta e, quindi, per puro spirito di conservazione, ha tirato fuori il mazzo truccato.

Servirà questa mobilitazione di traditori a deviare l'esito del voto? Resto moderatamente ottimista, per il semplice fatto che il fronte del "No", trattato come una legione di bifolchi e appestati, si nasconde ai sondaggi e alle moine governative. E tuttavia non è detto che trucchi, brogli, propaganda e cretinaggine non abbiano la meglio. Ne sarà parzialmente rinvigorito anche il progetto, parallelo e più vasto, degli Stati Uniti d'Europa, che ha per mira la distruzione, fisica e psicologica, dei popoli del Sud e delle loro già morenti democrazie.

E per quanto riguarda chi si oppone? Per chi si oppone cadrebbe l'ultimo tabù, quello della democrazia. Ci si troverebbe a scegliere, quindi, fra mortale inazione e rivolta.

Conviene citare giorno mondiale di sobrietà e lotta contro alcolismo del 2017 battuta dall' Enrico IV di Shakespeare.

La recita un magnifico perdente, Percy Hotspur; la recita alla moglie che non lo vuol lasciar andare in guerra, la guerra civile contro il futuro Enrico V, quello di Falstaff:. Io non ti amo; non m'importa di te, Kate. Non è questo un mondo per giocare a bambole e giostrare con le labbra.

Dobbiamo avere nasi insanguinati e teste rotte, e anche darle. Perdio, il mio cavallo! Hotspur poteva starsene in pace al castello e invece va a farsi ammazzare. Saranno, allora, tempi per teste rotte e nasi insanguinati. Oppure no. Quieta non movere et mota quietare. Tutti fermi.

Giorno mondiale di sobrietà e lotta contro alcolismo del 2017 tal caso, temp il più probabile, ci saremo meritati tutto quello che verrà. Riassumo la trama per i quattro o cinque che non l'hanno visto: la vita del goffo impiegato Giandomenico Fracchia Paolo Villaggio è stravolta da un imprevisto; egli rassomiglia, come una goccia d'acqua, a un criminale folle e sanguinario soprannominato la Belva Umana ancora Paolo Villaggio.

Sulle tracce dello spietato psicopatico con qualche problema edipico; la madre, oppressiva, è interpretata da Gigi Reder son tutte le polizie della Repubblica: i Carabinieri, la Digos e, ovviamente, la Polizia di Stato guidata nella caccia dal Commissario Auricchio Lino Banfi. Non ho, parimenti, alcun dubbio che tale disfatta sia voluta e pilotata. Voluta a vari livelli, non sempre comunicanti fra loro.

La migrazione di massa fa data da un'altra disfatta, quella dell'Unione Sovietica. Fu quella disfatta ad aver liberato gli spiriti del vaso di Pandora della globalizzazione più folle. La globalizzazione di uomini e merci dura da almeno venti anni, e oggi gode di una recrudescenza fortissima a causa delle guerre che la Nato ha scatenato.

Essa è alla base del deterioramento del tessuto sociale, economico e urbanistico italiano. Guardate Roma: tutti ad arrovellarsi su cosa fare per Roma, come guarire Roma, come risollevare la comabonda Roma.

Cronache dalla provincia profonda. La raccolta delle olive. Col tempo questa ricorrenza è mutata nel mio animo. Oggi assomiglia a un itinerario del dolore, della privazione. Già quando si scavalla sulla Cimina ci si accorge che qualcosa non va.

I castagni lungo la strada, che una volta donavano liberamente e spontaneamente i loro frutti, oggi sembrano stitici. Ricordo che, negli anni passati, decine di viaggiatori fermavano le loro auto sul ciglio della strada per fare incetta dei ricci caduti sulla strada e passare, quindi, la serata accanto al fuoco. Oggi di castagne non se ne vede ombra. La produzione è a picco. Forse un parassita, forse il diavolo.

Le piante hanno un aspetto malaticcio. Questa la campagna. Un tempo donava, oggi bisogna strapparle i frutti a bastonate di anticrittogamici e pesticidi, come un vecchio ronzino renitente.

Il colonnello fa bella casa. Accendo la televisione, aziono il televideo: no, Napolitano non è ancora morto. Esco verso le sette e un quarto circa. Gran vociare in giorno mondiale di sobrietà e lotta contro alcolismo del 2017 stretto. Qualcuno canta, addirittura. Il colonnello, al terzo o quarto piano, fa bella casa. Più qualche lavoricchio qua e giorno mondiale di sobrietà e lotta contro alcolismo del 2017. Una corvée in nero che i Nostri baldi giovani non disprezzeranno.

Oppure: alcuni degustano ostriche nelle furerie saccheggiate, altri mordono il panino tre o quattro o cinque volte; tante volte quanto è necessario a mandare in tavola le ostriche anzidette. Si dovrebbe far nostra questa semplice e implacabile realtà. Una cosa è sicura: se prima il ricco aveva bisogno del povero e del dominato per prosperare ulteriormente, ora no, non ne ha più bisogno.

Altro che dialettica marxista-brechtiana! Altro che antropocentrismo rinascimentale! Addio uomo di Vitruvio! Siamo alla fine dei tempi, stiamo lentamente discendendo il giorno mondiale di sobrietà e lotta contro alcolismo del 2017 del tritarifiuti. Il respiro dei nostri padri. Possibile che non dimostrino nessuna vera inquietudine?

Possibile che gli sbocchi di bile, un impasto irrazionale di odio cieco e rassegnazione, vengano solo a chi ha già dato alla vita, come me? La guerra civile italiana. Si passa la vita credendo di esserne l'artefice e invece, nella maggior parte dei casi, sono semplici foglietti appiccicati sulla coscienza. Si nasce in un ambiente e si assimila una determinata concezione.

Si studia in alcuni luoghi e quell'idea si insinua naturalmente nella cervice. Purtroppo interviene il tempo, supremo giudice. I conformisti rimarranno della loro idea per tutta la giorno mondiale di sobrietà e lotta contro alcolismo del 2017, felici e arroganti insieme: chiameranno tutto questo "coerenza".

I voltagabbana di sé stessi. Rischiare, assumersi colpe, rinunciare al letto caldo del conformismo, questo non è per tutti. Il conformismo, infatti, è una droga potente; occorre un'operazione maieutica di lancinante dolore per sfuggire dal suo bozzolo: non tutti sono disposti a compierla. Prepararsi alla morte. Ogni uomo che, in cuor suo, combatte non solo contro un nemico che odia, ma che sente quale assolutamente altro, un nemico che intende sradicare e soppiantare ex novo il suo mondo, quel mondo che donava barlumi di senso all'agire e al persistere su questa terra - questo tipo di uomo sa quando occorre appartarsi.

Cerco giorno mondiale di sobrietà e lotta contro alcolismo del 2017 centro di gravità permanente.