Blocco chimico da alcolismo

Dipendenza dall'Alcool - Quali segni, quali terapie per disintossicarsi

Battimento fermato su un forum

L' acido folico o acido blocco chimico da alcolismo mono -glutammico o vitamina M blocco chimico da alcolismo vitamina B9 o folacina prende il nome dal blocco chimico da alcolismo folium foglia. Venne scoperto nel dopo una serie di studi relativi alla terapia di una forma di anemia nei polli provocata artificialmente. Questa sostanza fu isolata prima dal fegato e dai vegetali, e venne chiamata "fattore di Wills" dal nome della sua scopritrice [2] [3] [4] ; successivamente venne blocco chimico da alcolismo chimicamente [5] [6]e si vide inoltre che era un fattore di crescita per lo blocco chimico da alcolismo di alcuni microrganismi in terreni di coltura [7] [8] [9] [10].

L'acido folico come tale non è attivo, ma è il precursore della forma attiva, il tetraidrofolato ; si tratta quindi di un profarmaco. L'acido folico è una vitamina idrosolubile del gruppo B [12] necessaria per tutte le reazioni di sintesi, riparazione e metilazione del DNA ; [13] per il metabolismo dell' omocisteina rimetilazione[14] [15] [16] e di altre importanti reazioni biochimiche, specialmente quando sono implicati intensi periodi blocco chimico da alcolismo divisione cellulare in caso di crescita rapida.

Per questo motivo sia i bambini sia gli adulti necessitano di acido folico per produrre normalmente i globuli rossi e prevenire forme di anemia. L'acido folico è più stabile al calore [18] [19] [20] dei folati blocco chimico da alcolismo presenti negli alimenti [21] [22] [23] e per questo motivo viene usato in moltissimi paesi per fortificare le farine alimentari.

Gli usi medici approvati dall' AIFA dell'acido folico [38] sono: in tutti i casi di aumentata richiesta, insufficiente assorbimento, ridotta utilizzazione e insufficiente apporto dietetico della vitamina. Inoltre, viene usato come antidoto in associazione ai farmaci antitumorali come MTX e 5FU e di altri antifolici in blocco chimico da alcolismo in questi ultimo caso spesso è preferito il metabolita attivo dell'acido folico: l' acido folinico o MTHF Metil TetraIdroFolato nelle varie salificazioni.

Negli anni oltre Spesso questi studi, anche inaspettatamente, hanno dimostrato la validità dell'uso dell'acido folico in indicazioni diverse da quelle approvate quali la prevenzione delle DNT e le anemie.

In alcuni ambiti medici, come la blocco chimico da alcolismo dei tumori o la prevenzione delle patologie cardiovascolari ed altre patologie, l'utilizzo dell'acido folico, benché molto promettente, va considerato off-label ed assolutamente sperimentale, poiché ancora oggetto di un acceso e non concluso dibattito scientifico. L'acido folico si compone strutturalmente dell'unione di tre molecole: 6-metilpterinaacido p-aminobenzoico PABA ed acido glutammico.

La 6-metilpterina ed il PABA formano una molecola di acido pteroicoda cui il nome di acido pteroilglutammico a seguito del legame col glutammato. L'acido folico è insolubile nei solventi organici ed è inattivato dalla luce e dalle radiazioni ultraviolette. Il legame con il glutammato è essenziale per la sua attività biologica. L'acido folico viene assunto dall'organismo solamente sotto la forma di acido pteroil mono glutammico, ovvero con una sola molecola di glutammato legata al PABA.

L'assorbimento dell'acido folico avviene prevalentemente nel digiuno prossimale ed è un processo, influenzato dal pHpassivo ad alte concentrazioni di folato ed attivo a concentrazioni fisiologiche. La forma attiva dell'acido folico è l' acido tetraidrofolicoche viene ottenuto per riduzione enzimatica.

Tale processo avviene attraverso due reazioni di riduzione della 6-metilpterina catalizzate dalla diidrofolato reduttasi. La prima reazione porta alla formazione di acido diidrofolico successivamente ridotto ad acido tetraidrofolico.

Il tetraidrofolato interviene in reazioni di trasferimento di unità monocarboniose a diversi livelli di ossidazione e funge da trasportatore intermedio. Le unità monocarboniose possono essere:. Le forme che si possono ottenere tramite l'aggiunta di queste unità sono intercambiabili attraverso specifiche reazioni enzimatiche che sono esposte nell'immagine seguente.

I folati intervengono nei processi metabolici coinvolti nella sintesi delle purine e della deossitimidina dTMPnella formazione della metionina a partire dall' omocisteinanel catabolismo dell' istidina e nella interconversione tra glicina e serina. Nella reazione, catalizzata dalla timidilato sintasiil metilentetraidrofolato funge da donatore sia del gruppo metilenico sia dei due elettroni necessari per ridurlo a gruppo metilico, ossidandosi a diidrofolato.

In particolare potrebbero richiedere dosaggi maggiori di acido folico rispetto a quelli raccomandati:. Anemia megaloblastica: somministrare con cautela l'acido folico in caso di anemia megaloblastica di origine non nota. Il danno neurologico potrebbe quindi arrivare ad un grado elevato prima che sia diagnosticata la causa reale dello stato anemico. Come conseguenza la richiesta di gruppi di metilazione da parte delle cellule in crescita aumenta provocando una elevata deplezione del potenziale di metilazione con particolare sofferenza da parte delle cellule del sistema nervoso [49].

Nella realtà questa situazione si instaura raramente. Non vi sono dati di letteratura che evidenziano come l'arricchimento dei cibi con acido folico abbia mascherato una deficienza di vitamina B12 in pazienti di qualsiasi gruppo di età [50].

Si raccomanda di proseguire la supplementazione di folati a partire dall'inizio del secondo trimestre, quando termina l'organogenesi e inizia l'accrescimento fetale, e per tutta la restante parte della gravidanza per ridurre il rischio di anemia megaloblastica durante la fase finale della gestazione e il puerperio [48].

Antagonisti blocco chimico da alcolismo folico: nelle donne in terapia con antagonisti dell'acido folico è più opportuno somministrare l' acido folinico piuttosto che l'acido folico a dosaggi elevati [48]. Fenobarbitale, fenitoina, primidone: la cosomministrazione di acido folico con fenobarbitalefenitoina o primidone non è raccomandato.

Se necessario, monitorare la concentrazione plasmatica degli antiepilettici [48]. Cloramfenicolo: in caso di somministrazione concomitante di acido folico e cloramfenicolocontrollare la risposta ematologica [48]. Fumatori, alcolisti, anemia emolitica, infezioni croniche: in queste condizioni blocco chimico da alcolismo consigliato un incremento della dose di folati assunti con la dieta [48].

Somministrazione parenterale: somministrare acido folico blocco chimico da alcolismo via parenterale solo in caso di nutrizione parenterale [48].

Gravidanza e allattamento: l'uso dell'acido folico non è controindicato in gravidanza e durante allattamento. L'acido folico prima della sua scoperta fu chiamato da William J.

Darby vitamina M M da Monkey: Scimmia dove venne testato. Inoltre si comprese che esso era essenziale per la crescita del Lactobacillus casei e per questo motivo fu anche chiamato fattore del L. La Sulfanilamide un sulfamidico si vide era capace di inibire il metabolismo blocco chimico da alcolismo dell'acido para-amminobenzoico, che è il fattore essenziale per la crescita del L. Il nome acido folico fu coniato nel dal ricercatore statunitense Henry K. Mitchell che lo isolo nei vegetali a foglia larga; folico dal latino folium.

Nel fu ottenuto in forma pura l'acido pteroglutammico mentre la struttura fu definita nel Negli anni sessanta si comprese il ruolo dei folati nel trasferire le unità monocarboniose e con questo si comprese come il deficit di assunzione dei folati con la dieta era la causa facilmente prevedibile dei Difetti del tubo neurale DNT. Negli USA questa decisione è stata presa neldecisione che ha comportato una drammatica riduzione della prevalenza dei DTM nei neonati, anche quelli con polimorfismo genetico per gli enzimi che regolano la produzione di omocisteina.

In Europa la decisione di fortificare con acido folico gli alimenti in modo obbligatorio da parte delle autorità sanitarie dei vari paesi non è stata attuata. Questo scelta nasce dal fatto che sussisterebbero ipotetici rischi di aumento di patologie neoplastiche; il condizionale nasce dal fatto che non vi sono prove statisticamente convincenti in tal senso sull'uomo Report EFSA e [51]. Rischi che per altro l' EFSA non conferma né esclude, pertanto in Europa la supplementazione con acido folico è fortemente raccomandata solamente nelle donne in età fertile che non attuino scelte anticoncezionali, ed eventualmente nei soggetti con aumento patologico di omocisteina.

L'acido folico è presente nelle frattaglie rene, fegatocome folati nelle verdure a foglia verde lattugaspinacibroccolinei legumi e nelle uova. La sua presenza è scarsa nella frutta e nel latte. In alcuni alimenti blocco chimico da alcolismo esistere delle sostanze inibitrici della pteroilpoliglutammato idrolasi, od altre ancora non conosciute, in grado di diminuire l'assorbimento di acido folico.

L'acido folico è la forma più stabile dei folati. Si trova raramente negli alimenti come blocco chimico da alcolismo, mentre costituisce sia il composto utilizzato nella fortificazione degli alimentisia il composto più frequentemente impiegato nei supplementi vitaminici. La maggior parte dei folati presenti nei cibi sono blocco chimico da alcolismo pteroilpoliglutammatiche che contengono da 1 a 6 molecole di glutammato.

Questi composti tendono ad essere resistenti all'idrolisi di enzimi nel tratto gastrointestinale. L'azione dell'enzima coniugasi è necessaria per ottenere l'acido folico o acido pteroilmonoglutammico, che è la forma normalmente assorbita dall'intestino; successivamente l'acido folico viene ridotto ulteriormente nel fegato in 5MTHF 5-Metil-Tedra-Idro-folato ed è questa la forma attiva della stessa vitamina, responsabile delle notevoli attività biologiche conosciute.

Nei cibi i folati esistono in varie combinazioni di residui poliglutammici diversi tri, tetra, penta, epta legati alla molecola di acido folico Seyoum Alcuni cibi con elevata percentuale di folati sono le frattaglie fegato di animali, il lievito di birrai fiocchi di cereali, i vegetali a foglia larga spinacibroccoli, asparagilattugain generale anche frutta, latte, uova.

Anche qualche tipo di batterio intestinale è in grado di formare dei folati. Segue quindi una tabella in ordine decrescente del contenuto medio di acido folico:. Contenuto di alcuni cibi ricchi di folati [53]. La biodisponibilità dei folati dipende dalla maggior presenza della loro forma in monoglutammatipiuttosto che poliglutammati.

I folati alimentari sono assorbiti principalmente nel primo tratto intestinale, tra il duodeno e l' blocco chimico da alcolismochiamato " digiuno blocco chimico da alcolismo, e nel terzo prossimale del piccolo blocco chimico da alcolismo tenue, anche se possono essere assorbiti per tutta la sua lunghezza.

L'assorbimento dei folati blocco chimico da alcolismo accelerato dal glucosio e dal galattosiomentre è compromesso da alcuni fattori alimentari: [58] acidi organici, sotto forma di ioni come il citratoil malatol' ascorbato e il fitato, sostanze naturalmente presenti nel succo di arancia, hanno un leggero effetto inibitorio sull'azione delle GCPII; [59] ; lo stesso per gli acidi nucleici quando ingeriti in grandi quantità.

È stato osservato che sostanze come la salazosulfopiridina e l' etanolo inibiscono competitivamente la GCPII. È stato inoltre documentato che mutazioni geniche del gene che codifica le GCPII possono determinare una perdita parziale dell'attività dello stesso enzima, con una conseguente perdita di efficacia dell'azione deconiugante dell'enzima sui residui glutammici dei folati e con una conseguente riduzione dell'assorbimento degli stessi [63].

Tuttavia questa mutazione è molto rara nelle popolazioni [64]. In generale, va detto che blocco chimico da alcolismo capacità di metabolizzazione da parte delle GCPII è ampiamente eccedente la necessità di deconiugazione blocco chimico da alcolismo poliglutammati folati assunti con la dieta [57]. Tra i fattori legati alla natura dei cibi che influenzano l'assorbimento dei folati vi è l'incompleto rilascio degli stessi dalle strutture cellulari di certe piante, per la presenza di legami covalenti tra le blocco chimico da alcolismo del cibo e i folati presenti negli stessi; infatti, alcuni studi hanno dimostrato che la pre-digestione con trattamenti enzimatici o fisici degli spinaci migliora la biodisponibilità dei folati presenti negli stessi [65].

I folati sono molecole idrosolubili e possono subire importanti perdite nell'acqua di cottura rispetto ai cibi crudi; infatti, nei liquidi di cottura si riscontrano disciolte importanti quantità di folati. Al contrario, la presenza nei cibi di sostanze riducenti come l' acido ascorbico Vit. C determinano un incremento della quota di Acido Folico trattenuto nei cibi durante la cottura. Alcuni additivi alimentari comuni, come il nitrito di sodiocomportano la distruzione dei folati alimentari.

I metodi di conservazione dei cibi tramite le radiazioni ionizzanti possono indurre una distruzione totale o parziale del contenuto vitaminico dei cibi anche se l'Acido Folico sembra aumentare, probabilmente per rottura dei legami con i poliresidui glutammici dei folati. La perdita durante la cottura dei cibi è in funzione anche della concentrazione di ossigeno presente; [72] [73] la stabilità dei folati, infatti, cresce in blocco chimico da alcolismo inversamente proporzionale alla quantità di O 2 nel ambiente [74] [75].

I folati sono molto stabili in ambienti secchi ed in assenza di luce ed ossigeno. Un altro elemento, riguardo alla stabilità dei folati contenuti nei cibi, è legato al tipo di blocco chimico da alcolismo oltre che alla natura del cibo stesso. Infatti, McKillop [78] documenta come la stabilità dei folati dipenda dalla natura dell'alimento. Infine, cuocere con un coperchio ed evitare lunghi ammolli delle verdure prima della cottura.

L'aggiunta di Acido Folico ai derivati di cerealigarantisce la stabilità delle farine ottenute durante la conservazione delle stesse, poiché l'Acido Folico subisce solo piccole perdite durante la cottura al forno [ In contraddizione con un'altra affermazione che segue. Infatti per questo motivo l'Acido Folico è usato nella fortificazione alimentare obbligatoria in diversi paesi del mondo.

La stabilità nelle farine in generale è molto alta rispetto a quella naturale dei folati naturali contenuti in molti alimenti. Il latte è relativamente povero di folati, ma questi sono resistenti alla pastorizzazione blocco chimico da alcolismo, inoltre la fermentazione del latte incrementa i livelli di folati presenti. Opportune tecniche di degassazione del latte, o dei liquidi alimentari in genere, inoltre, possono incrementare la ritenzione dei folati in forma biologicamente attiva sottraendo l'O 2.

La carenza blocco chimico da alcolismo acido folico è assai diffusa, soprattutto nei paesi sottosviluppati. Gli elementi più coinvolti da questo problema sono le cellule a ricambio rapido, come quelle del midollo osseo.

L'acido folico è usato come supplemento vitaminico nelle anemie da carenza, nei convalescenti di malattie debilitanti croniche e nelle donne gravide. L'acido folico è fondamentale per la replicazione in vivo del materiale genico in quanto ricopre un ruolo chiave nella biosintesi di purine e pirimidine costituenti del DNA e dell'RNA oltre che di aminoacidi, sia nell'organismo umano sia nell'organismo batterico: - nel primo caso, viene assimilato dalla dieta e non sintetizzato, - per contro, viene sintetizzato dall'organismo batterico ma non assimilato tale differenza è alla base del meccanismo d'azione di antibiotici quali Sulfamidici e Trimetoprim.

I primi agiscono inibendo l'enzima diidro-pteroato-sintetasi, che unisce la 6-metilpteria all'acido para-amino-benzoico a formare l'acido folico; il Tirmetoprim inibisce l'enzima diidrofolato-reduttasi, che ha il compito, tramite l'impiego di due molecole di NADPH, di convertire l'acido folico, nella sua forma bioattiva, l'Acido Tetraidrofolico.

Gli antagonisti dell'acido folico sono dei chemioterapici molto efficaci nella terapia dei blocco chimico da alcolismo e lo sono stati molto in passato come immunosoppressori. Farmaci come ametopterinametotrexate e trimetexate sono stati per decenni i farmaci cardine nel trattamento delle leucemie e di molti tumori solidi.

La fortificazione obbligatoria consiste nell'aggiunta di acido folico alle farine alimentari. Attualmente sono 37 i paesi che la praticano. Al contrario in USA e Canada questa pratica è già iniziata nel ed anche in molti paesi sudamericani, mentre la Nuova Zelanda e l'Australia hanno iniziato dal [86].

Per meglio comprendere le dimensioni del problema della necessità o meno della fortificazione delle farine alimentari arricchendole con acido folico, è stato prodotto di recente un importante documento da parte dell' EFSA ESCO Report on Analysis blocco chimico da alcolismo Risks and Benefits of Fortification of Food with Folic Acid [1] che mostra una serie di dati scientifici e quindi le conclusioni cui è pervenuta l'EFSA sui rischi e benefici della supplementazione obbligatoria con acido folico: Questo rapporto di fatto è la linea guida per l'uso della stessa vitamina [2]in esso si legge testualmente:.