Alcolismo di suicidio di fattori

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Nel corso degli ultimi giorni più internauti ci alcolismo di suicidio di fattori comunicato il desiderio di volersi documentare a riguardo del Suicidio e delle sue correlazioni con aspetti sociali che tanto incidono sulla nostra vita di tutti i giorni.

Da tale sollecitazione alcolismo di suicidio di fattori questa piccola revisione della letteratura. Buona lettura. Il suicidio inteso come un continuum psicopatologico che va dall'ideazione suicidaria al tentato suicidio e al suicidio completo è sempre stato un tema di grande interesse. Diversi sono i fattori di individuati com predittori di comportamento suicidario ma a pochi di essi è possibile attribuire una esclusività prognostica.

L'osservazione del paziente e la valutazione complessiva di più fattori di rischio sembra, ad oggi, l'unico atteggiamento clinico corretto. Riteniamo che tale premessa sia d'obbligo in un mondo globalizzato perennemente costretto a fare i conti con crisi economiche che frequentemente hanno alcolismo di suicidio di fattori ricadute sul tessuto sociale. Se, dunque, è vero che i tassi di suicidio sono consistenti nei soggetti affetti da disturbi alcolismo di suicidio di fattori è altrettanto vero che i cambiamenti sociali incidono sul comportamento suicidario di alcolismo di suicidio di fattori la popolazione generale con peggiori ricadute sulla popolazione psichiatrica.

Cosa si intende per Suicidio. La letteratura suicidiologica suggerisce di inquadrare il comportamento suicidario come un continuum che va dalle idee suicidarie a comportamenti più o meno letali sino al suicidio completo. In tale continuum rientrano: l'ideazione suicidaria casuale senza pianificazione, l'ideazione con pianificazione, l'autolesionismo senza inteno di morte, l'autolesionismo con intenzionalità di morte, il suicido completo[1].

Recenti studi retrospettivi aggiungono a queste categorie altre due: atti concreti finalizzati a preparare l'imminente suicidio ed il tentato suicidio messo in atto e non completato per cause fortuite. Le dimensioni del problema "suicidio" sono notevoli. Ovviamente a molti tentati suicidi non risultano in morte esitando frequentemente in lesioni fisiche delle più variegateperiodi di significativa sofferenza psicologica ed aumento delle probabilità di reiterazione del comportamento suicidario e morte [6;7].

I diversi Autori, dunque, sono tutti concordi nel sottolineare l'importante entità del "fenomeno suicidio"e nell'evidenziare le ripercussioni individuali, sociali, relazionali che questo gesto ha sulla vità del singolo e non solo. Inoltre la raccolta di statistiche epidemiologiche spesso è gravata da problematiche socio culturali non sempre irrilevanti. In molti Paesi, ad esempio, il fenomeno sembra sottostimato sulla base della differente attenzione che riceve per ragioni culturali [9].

Fattori di rischio. Nonostante gli interrogativi posti dalla letteratura circa l'utilizzo specifico dei fattori di rischio è altrettanto importante sottolineare come studi epidemiologici abbiano evidenziato alcune carattaristiche che per quanto generiche possono essere utilizzate come indicatori al fine di orientare il clinico.